Zooantropologia

La zooantropologia è quella disciplina che studia la relazione uomo-animale. In base a questa scienza, per molti versi innovativa (più per applicazione che per concezione), il rapporto tra uomo e animale non è più quello basato sulla mera concezione zootecnica (animali da lavoro), performativa (animali da performance), né tanto meno sulla visione pietistica tipica degli animalisti più estremi (i quali tendono a dover salvare gli animali in quanto vittime dell’uomo).

La zooantropologia va oltre. Essa esplora il legame tra uomo e animale sia da un punto di vista relazionale (il che implica un interscambio tra i due soggetti, un dialogo aperto a una reciproca collaborazione nella condivisione di attività) sia da un punto di vista referenziale (valorizzando le capacità dell’animale, non sfruttandole, in modo da costruire un percorso educativo che porti a un cambiamento, a uno scambio, a un miglioramento all’interno del rapporto).

Nella zooantropologia il cane è un individuo distinto, riconosciuto come alterità in grado di dare un contributo attivo e propositivo alla relazione. Su questo principio va costruita la pet-ownership (relazione col proprietario). E’ importante che la relazione del binomio uomo-cane, per funzionare, sia:

– congrua (ovvero deve rispettare le caratteristiche specie-specifiche e non degenerare come spesso avviene attraverso l’antropomorfizzazione dell’animale);

– consapevole (dev’essere chiaro che la relazione ha un valore in quanto tale e che richieda, quindi, un impegno sotto tutti i punti di vista, senza che venga banalizzata, come spesso purtroppo accade, identificando l’animale con un peluche o un passatempo);

– equilibrata (una relazione è tale quando è suddivisa equamente in tutti i suoi elementi, mentre vi è squilibrio nel momento in cui si tenda a valorizzare solo alcuni aspetti di essa, come ad esempio quella ludica, performativa, affettivo-epimeletica ecc.);

– responsabile (verso l’animale, i cui comportamenti dobbiamo essere in grado di comprendere e – se sbagliati – correggere; e verso l’ambiente e la società in cui la partenership uomo-cane viene a trovarsi).

Questi sono i quattro parametri di adeguatezza su cui basare le attività di training per un corretto percorso educativo con l’approccio Cognitivo-Zooantropologico (CZ), quando si vuole intervenire  in modo proficuo ed equilibrato su una relazione tra cane e padrone.

Annunci



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: